<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?><rss version="2.0"><channel><title>SL News</title><link>http://www.sinistraliberale.org/rss-feed/</link><description>Tutte gli ultimi aggiornamenti su Sinistra Liberale</description><copyright>Sinistra Liberale</copyright>
<docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
<managingEditor>info@sinistraliberale.org</managingEditor>
<webMaster>info@sinistraliberale.org</webMaster>
<language>IT-it</language><item>
<title>pd e massoneria:appello ai dirigenti laico-socialisti, di gianfranco passalacqua</title>
<link>http://www.sinistraliberale.org/view.php?id=277</link>
<description><![CDATA[pd e massoneria:appello ai dirigenti laico-socialisti, di gianfranco passalacqua<br />
<br />
membro della direzione regionale del pd del Lazio<br />
coordinatore nazionale di sinistra liberale<br />
membro dell'esecutivo nazionale di Liberal PD<br />
<br />
Se il pd obbedisce al diktat democristiano dei fioroni e dei castagnetti sulla incompatibilita' con l'adesione alla massoneria, non ci sara' piu' spazio per la permanenza dei tanti liberali, laici, repubblicani, uomini liberi che hanno creduto alla nascita di un grande partito riformatore e progressista.<br />
<br />
Un partito che non ha nulla da ridire sulla presenza di cattolici integralisti come la binetti ( opus dei), oppure organizzati in associazioni parallele ( azione cattolica, mcl, focolarini, che rispondono alle gerarchie ed ai poteri di uno stato estero come il vaticano) e vive con fastidio la cultura della liberta', della fratellanza, della tolleranza, propria della autentica tradizione massonica e' destinato a restare monoculturale, e quiindi - ahime'- cattocomunista ( fuori tempo massimo, peraltro).<br />
<br />
A ben vedere, la questione non e' relativa al rispetto della norma statutaria ( che - nonostante le improvvide dichiarazioni della bindi - non e' in alcun modo applicabile all'ipotesi di iscrizione massonica) ma, molto piu' pericolosamente, alla stessa identita' del partito democratico, sempre piu' avviato - se seguisse i dettami del democristianume in circolazione - in partito di sintesi delle appartenenze post comunista e cattolico-clericale.<br />
<br />
Mi appello ai dirigenti di estrazione e cultura laica, liberale, repubblicana e socialista perche' rispondano a questo attacco, pervicace e pericoloso come sanno essere i cattolici ed i clericali italiani quando sentono "pericolo di liberta'".<br />
<br />
In caso contrario io - liberamente - decidero' altrimenti, senza gli infingimenti che molti tra i laici del pd stanno manifestando col loro assordante silenzio.]]></description>
<category>SL Magazine</category>
<pubDate>2/6/10</pubDate>
</item><item>
<title>è scomparso franco de bernardinis : il cordoglio ed il ricordo si sinistra liberale, nelle parole del coordinatore gianfranco passalacqua</title>
<link>http://www.sinistraliberale.org/view.php?id=275</link>
<description><![CDATA[E' scomparso ieri notte, dopo una breve malattia franco de bernardinis, tra i piu' infaticabili animatori e dirigenti di sinistra liberale.<br />
Avvocato, docente universitario, liberale da sempre, aveva tra i primi aderito alla rinascita di un movimento liberale progressista, al quale si era dedicato con una passione ed una energia che lo rendevano speciale.<br />
Sinistra Liberale e' nata anche grazie alla sua determinazione, alla lucidita' dell'analisi culturale, che non disgiungeva mai dalla contingenza politica.<br />
E' difficile per quanti lo hanno avuto amico e sodale ricordarlo per un episodio, una battuta, una circostanza. Si rischierebbe di sminuirne l'essenza, quella di un uomo per bene, forte delle sue idee e delle sue convinzioni, ma laicamente impegnato a confrontarle, e - se convinto - a cambiarle.<br />
Particolarmente doloroso e' ricordarlo per chi come me lo ha avuto amico, sodale, collega, nella professione e nell'impegno universitario, che proprio grazie a lui ha potuto svilupparsi. <br />
La mia gratitudine e l'affetto, grande e sincero, che nutrivo sono gli stessi che provano - ne sono certo - tutte le amiche e gli amici di sinistra liberale, oggi idealmente vicini alla sua famiglia, al figlio adorato, a lui, al suo ricordo.]]></description>
<category>SL Magazine</category>
<pubDate>10/4/10</pubDate>
</item><item>
<title>sinistra liberale lazio  incontra giovanni carapella</title>
<link>http://www.sinistraliberale.org/view.php?id=273</link>
<description><![CDATA[l'imminente appuntamento elettorale del 27 e 28 marzo puo' essere l'occasione per un confronto , non rituale, sulla possibilita' che una classe dirigente rinnovata sappia dialogare al meglio con la societa' in trasformazione, rappresentandone - lontano dai toni populistici usati in questi ultimi tempi - le istanze di rinnovamento.<br />
Siamo da sempre convinti che non esista - in un sistema modernamente  liberale - contrapposizione tra politica e societa', e che anzi l'una tragga alimento dall'altra.<br />
Sinistra Liberale e' da sempre impegnata a rappresentare cittadini, individui liberi e pensanti, non irrigimentabili in comode gabbie ideologiche, accomunati dalla consapevolezza che l'esercizio pieno della liberta' - a tutti i livelli ed in tutte le direzioni - sia la precondizione per costruire una societa' equa, capace di valorizzare le individualita', e le loro insopprimibili differenze, ed insieme riconoscere eliminabili diritti - pieni e non solo declamati - di sicurezza sociale.<br />
<br />
Di questo, e di quanto urgente sia mettere in agenda riforme profonde , alimentate da un nuovo spirito, da una nuova visione, parleremo con GIOVANNI CARAPELLA ( www.carapella.it) , candidato del PD nel collegio di Roma,  il prossimo MARTEDI 16 MARZO, alle ORE 19,00 ( NUVOLARI, VIA DEGLI OMBRELLARI, 10).<br />
<br />
Si tratta di un incontro volto a conoscere meglio un candidato che per storia, formazione e valori costituisce esempio di quanto le identita' , se declinate con intelligenza ed apertura, possano essere premessa per costruire storie comuni.<br />
Sara' anche l'occasione per sottoporre temi ed obbiettivi qualificanti, su cui Sinistra Liberale e' da sempre impegnata.<br />
]]></description>
<category>Notizia</category>
<pubDate>3/3/10</pubDate>
</item><item>
<title>sinistra liberale lazio incontra giovanni carapella</title>
<link>http://www.sinistraliberale.org/view.php?id=274</link>
<description><![CDATA[l'imminente appuntamento elettorale del 27 e 28 marzo puo' essere l'occasione per un confronto , non rituale, sulla possibilita' che una classe dirigente rinnovata sappia dialogare al meglio con la societa' in trasformazione, rappresentandone - lontano dai toni populistici usati in questi ultimi tempi - le istanze di rinnovamento.<br />
Siamo da sempre convinti che non esista - in un sistema modernamente  liberale - contrapposizione tra politica e societa', e che anzi l'una tragga alimento dall'altra.<br />
Sinistra Liberale e' da sempre impegnata a rappresentare cittadini, individui liberi e pensanti, non irrigimentabili in comode gabbie ideologiche, accomunati dalla consapevolezza che l'esercizio pieno della liberta' - a tutti i livelli ed in tutte le direzioni - sia la precondizione per costruire una societa' equa, capace di valorizzare le individualita', e le loro insopprimibili differenze, ed insieme riconoscere eliminabili diritti - pieni e non solo declamati - di sicurezza sociale.<br />
<br />
Di questo, e di quanto urgente sia mettere in agenda riforme profonde , alimentate da un nuovo spirito, da una nuova visione, parleremo con GIOVANNI CARAPELLA ( www.carapella.it) , candidato del PD nel collegio di Roma,  il prossimo MARTEDI 16 MARZO, alle ORE 19,00 ( NUVOLARI, VIA DEGLI OMBRELLARI, 10).<br />
<br />
Si tratta di un incontro volto a conoscere meglio un candidato che per storia, formazione e valori costituisce esempio di quanto le identita' , se declinate con intelligenza ed apertura, possano essere premessa per costruire storie comuni.<br />
Sara' anche l'occasione per sottoporre temi ed obbiettivi qualificanti, su cui Sinistra Liberale e' da sempre impegnata.<br />
]]></description>
<category>SL Magazine</category>
<pubDate>3/3/10</pubDate>
</item><item>
<title>passalacqua ( SL) : decisione TAR ineccepibile, illegittimi gli sguaiati attacchi delle gerarchie ecclesisastiche</title>
<link>http://www.sinistraliberale.org/view.php?id=272</link>
<description><![CDATA[<br />
<br />
PASSALACQUA (Sinistra Liberale) : ineccepibile la decisione del TAR lazio, illegittimi gli sguaiati attacchi delle gerarchie ecclesiastiche<br />
<br />
La decisionbe con cui il TAR del lazio ha dichiarato la illegittimita' della discriminazione connessa al riconoscimento di crediti differenziali all'insegnamento della religione costituisce applicazione di principi pacifici di imparzialita' , oltre che espressione del piu' generale principio di laicita' dello Stato, come sancito dalla carta costituzionale.<br />
<br />
Le sguaiate reazioni delle gerarchie ecclesistiche, e la stessa decisione del Ministro gelmini di impugnare la decisione dinanzi al Consiglio di Stato, confermano ancora una volta l'arretratezza culturale di un Paese che non riece a fare i conti con il principio di liberta' e di responsabilita', capisaldi del consesso europeo, che - non a caso - ormai ciclicamente censura l'anomalia italiana.<br />
<br />
Ancora una volta, occorre citare Cavour.<br />
Libera Chiesa in Libero Stato.<br />
E' un prinicio che i Laici , i liberali hanno sempre praticato, guidati da spirito di tolleranza e rispetto del relativismo in cui si concreta la liberta'.<br />
E' ora che la Chiesa cattolica ed i cattolici italiani lo imparino, sia pure in ritardo di oltre 150 anni.]]></description>
<category>SL Magazine</category>
<pubDate>13/8/09</pubDate>
</item><item>
<title>SL con Marino</title>
<link>http://www.sinistraliberale.org/view.php?id=271</link>
<description><![CDATA[Notizia ~ SINISTRA LIBERALE CON IGNAZIO MARINO<br />
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 18/7/09<br />
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<br />
"Sinistra Liberale sceglie l'impegno al fianco di Ignazio Marino per fondare finalmente il Partito dei democratici e dei riformatori, oltre le appartenenze d'apparato per un soggetto politico a vocazione maggioritaria e di governo, che dialoghi con la societa' italiana e non si ripieghi su stesso, in tatticismi utili a conservare pezzi di classe dirigente."<br />
<br />
Cosi' Gianfranco Passalacqua, coordinatore nazionale di Sinistra Liberale.<br />
<br />
"la candidatura di Ignazio marino, per i contenuti che esprime e per la biografia dell'uomo e' quella che piu' di ogni altra garantisce effettiva discontinuita' e proiezione sul futuro.<br />
Laicita', merito, legalita' sono parole chiave per un programma chiaramente riformatore, che sappia dare finalmente visione e speranza ad una Italia stanca di berslusconi e di berlsuconismo, ma orfana di una prospettiva autenticamente e credibilmente alternativa.<br />
<br />
Il PD deve essere questa alternativa, e Marino la puo' rappresentare.<br />
Non e' tempo di antiberlsusconiani d'antan, ma di post berlusconiani.<br />
Noi, con Marino, vogliamo esserlo, ed insieme a molti altri amici, a partire da Sandro Gozi, con cui da tempo cvondividiamo percorsi e valori, a molti liberal , ulivisti, laici, radicali."<br />
<br />
<br />
<br />
]]></description>
<category>SL Magazine</category>
<pubDate>20/7/09</pubDate>
</item><item>
<title>SINISTRA LIBERALE CON IGNAZIO MARINO</title>
<link>http://www.sinistraliberale.org/view.php?id=270</link>
<description><![CDATA[<br />
<br />
"Sinistra Liberale sceglie l'impegno al fianco di Ignazio Marino per fondare finalmente il Partito dei democratici e dei riformatori, oltre le appartenenze d'apparato per un soggetto politico a vocazione maggioritaria e di governo, che dialoghi con la societa' italiana e non si ripieghi su stesso, in tatticismi utili a conservare pezzi di classe dirigente."<br />
<br />
Cosi' Gianfranco Passalacqua, coordinatore nazionale di Sinistra Liberale.<br />
<br />
"la candidatura di Ignazio marino, per i contenuti che esprime e per la biografia dell'uomo e' quella che piu' di ogni altra garantisce effettiva discontinuita' e proiezione sul futuro.<br />
Laicita', merito, legalita' sono parole chiave per un programma chiaramente riformatore, che sappia dare finalmente visione e speranza ad una Italia stanca di berslusconi e di berlsuconismo, ma orfana di una prospettiva autenticamente e credibilmente alternativa.<br />
<br />
Il PD deve essere questa alternativa, e Marino la puo' rappresentare.<br />
Non e' tempo di antiberlsusconiani d'antan, ma di post berlusconiani.<br />
Noi, con Marino, vogliamo esserlo, ed insieme a molti altri amici, a partire da Sandro Gozi, con cui da tempo cvondividiamo percorsi e valori, a molti liberal , ulivisti, laici, radicali."<br />
<br />
]]></description>
<category>Notizia</category>
<pubDate>18/7/09</pubDate>
</item><item>
<title>intervista a gozi su repubblica</title>
<link>http://www.sinistraliberale.org/view.php?id=269</link>
<description><![CDATA[in allegato intervista a sandro gozi su repubblica del 25 febbraio.<br />
Si tratta di un contributo prezioso, che costituisce la base per una discussione autentica sul PD che vogliamo.<br />
]]></description>
<category>SL Magazine</category>
<pubDate>25/3/09</pubDate>
</item><item>
<title>Assemblea LIBERAL PD 20,21,22 MARZO AD AMELIA</title>
<link>http://www.sinistraliberale.org/view.php?id=268</link>
<description><![CDATA[<br />
<br />
Si terra' nei giorni dal 20 al 22 marzo prossimi l'Assemblea nazionale di Liberal PD.<br />
L'evento sara' concluso da Walter Veltroni.<br />
<br />
Nei prossimi giorni sara' definito il programma, che sara' pubblicato oltre che su questo sito anche su www.liberalpd.it<br />
<br />
Si tratta di una fondamentale occasione di dibattito e di partecipazione per un'area, quella laico-liberaldemocratica,che ha molto da dire ( e da fare) nel processo costitutivo del PD.<br />
<br />
Confermare presenza a liberalpd@alice.it]]></description>
<category>SL Magazine</category>
<pubDate>15/2/09</pubDate>
</item><item>
<title>ripartire dal lingotto:appello a walter veltroni</title>
<link>http://www.sinistraliberale.org/view.php?id=265</link>
<description><![CDATA[Sono oramai alcuni mesi che si dibatte sulle prospettive di un Partito, il PD, che costituisce, oggettivamente, la piu' grande e rilevante sfida culturale e politica dal secondo dopoguerra ad oggi, con rilevanti e significative ricadute sulle appartenenze ideali europee ed internazionali.<br />
Questa verita' incontrovertibile risulta oscurata dall'eterna e stucchevole querelle tra dalema e veltroni, e, peggio, tra dalemiani e veltroniani, ed ancora dal conflitto tra gli apparati degli ex popolari e degli ex pds-ds.<br />
I milioni di partecipanti alle primarie e di elettori del PD restano smarriti davanti ad un dibattito introverso, ripiegato su aspetti gestionali e di posizionamento tattico interno.<br />
Chi scrive non proviene dagli apparati, ne' dalle culture politiche maggioritariamente rappresentate nel PD ( quella ex pds/ds e quella popoiare), ma e' un liberale, da sempre impegnato a costruire un partito unitario dei democratici, dei progressisti, dei riformisti e riformatori (a partire da Vesro Alleanza Democratica).<br />
Walter Veltroni nel discorso del Lingotto aveva disegnato una piattaforma culturale e programmatica che rappresentava ( e rappresenta) la base in cui si riconoscono non gli ex dc, pci-pds-de,pli,psi,pri e via discorrendo, ma i democratici, europeisti e riformatori.<br />
Occorre ripartire da quelle suggestioni, e far emergere una classe dirigente innovativa e credibile, rifiutando logiche di cooptazione.<br />
Tale obbiettivo necessita di dibattito, di luoghi dove questo possa svolgersi, senza timori reverenziali, ne' riserve identitarie, ma consapevoli che il PD e' una sfida gia' vinta, che ha consentito di andare oltre steccati e appartenenze datate.<br />
Un partito a vocazione maggioritaria non deve, non puo' temere diversita' al suo interno.<br />
Il minimo comun denominatore deve esistere, ma va trovato attraverso sintesi alte, non mediante reticenze ipocrite.<br />
Ripeto.<br />
La piattaforma che Veltroni aveva fissato al Lingotto costituisce il minimo comun denominatore.<br />
Ne' si trattava solo di una piattaforma per il governo del Paese, buona per l'appuntamento elettorale di aprile 2008.<br />
Era e rimane il punto di riferimento che ha consentito a tutti noi, impegnati nella costruzione del pD, di riconoscersi in un progetto comune e condiviso.<br />
L'appello e' quindi a Walter Veltroni, in primo luogo, perche' rilanci quell'atto fondativo, ed apra un dibattito che si concentri non sui posizionamenti tattici, ma sia finalmente estroverso, rivolto alla societa' italiana, che cerca alternative ad una destra populista e ripiegata su se stessa, incapace di cogliere i segni della modernita'.]]></description>
<category>Rassegna Stampa</category>
<pubDate>25/1/09</pubDate>
</item></channel></rss>